Vaccinazioni

È importante sapere che...

I vaccini oggi disponibili sono sempre più efficaci e sicuri, grazie ai progressi della ricerca medica e alla complessa serie di controlli di qualità a cui vengono costantemente sottoposti.
Un'alta copertura vaccinale nella popolazione infantile riduce la circolazione delle infezioni e quindi protegge anche quei soggetti che, per vari motivi, non si possono vaccinare.

Grazie all'utilizzo dei vaccini è stato debellato il vaiolo, sono quasi scomparsi il tetano, la poliomielite, la difterite e sono state notevolmente ridotte malattie virali come l'epatite B, il morbillo, la rosolia, la parotite e le malattie batteriche come la meningite.

Cosa contengono i vaccini

I vaccini sono diversi a seconda della malattia che si vuole combattere. Possono essere costituiti da microrganismi inattivati (uccisi) o vivi attenuati (resi innocui) oppure da loro parti o ancora da sostanze da loro prodotte, dette tossine, rese inattive.

Come agiscono i vaccini

Nel corso della nostra vita dobbiamo difenderci da migliaia di virus e batteri che incontriamo perché presenti ovunque nell'ambiente che ci circonda.
I vaccini agiscono stimolando il sistema immunitario, la naturale difesa del nostro organismo. Questo sistema ha lo scopo di produrre anticorpi e cellule di protezione, in grado di impedire il manifestarsi della malattia.

Quali malattie combattono

I vaccini combattono malattie infettive pericolose per le quali non esiste una terapia (poliomielite) o questa non è sempre efficace (difterite, tetano, meningite da emofilo, da meningococco, malattie invasive da pneumococco, epatite B, varicella) oppure malattie che possono essere causa di gravi complicazioni (morbillo, pertosse, rosolia). Inoltre oggi disponiamo di vaccini per prevenire infezioni causate da alcuni virus che, a volte, possono essere causa di cancro (virus del papilloma umano, virus dell'epatite B).
Tutte le vaccinazioni per l'infanzia previste dal calendario vaccinale regionale sono oggi fortemente raccomandate.

Prima della vaccinazione

Per vaccinare consapevolmente è opportuno che i genitori richiedano sempre informazioni e chiarimenti al Servizio vaccinale e al Pediatra di famiglia.
Prima della vaccinazione il personale sanitario verifica che non siano presenti controindicazioni e prende visione della documentazione sanitaria del bambino.
Da parte dei genitori, si devono riferire i dubbi e le osservazioni ritenute utili al personale del Servizio vaccinale e al Pediatra di famiglia.

Quando posticipare la vaccinazione

Calendari, vaccini, età di somministrazione sono studiati affinché questo intervento preventivo risulti semplice ed efficace nell'assicurare la tutela della salute dei nostri bambini. Sempre più spesso i vaccini sono offerti in forma associata per ridurre il numero di iniezioni.
Lievi differenze nei tempi di somministrazione non influenzano la validità della vaccinazione; ritardi nei tempi di inizio e completamento delle vaccinazioni comportano però un periodo più lungo in cui il bambino non è efficacemente protetto contro queste malattie.
La vaccinazione viene differita in caso di malattia acuta con febbre o sintomi generali giudicati importanti e in caso di recente somministrazione di immunoglobuline (solo per i vaccini vivi). Malattie lievi comuni (raffreddore, diarrea, infezioni delle alte vie respiratorie) non rappresentano controindicazione alla vaccinazione.
Per i bambini prematuri o con basso peso alla nascita il calendario ed i tempi di vaccinazione non devono essere modificati, salvo casi molto particolari (es. somministrazione di vaccino antiepatite B ai bimbi con peso inferiore ai 2 Kg).

Dopo la vaccinazione

Dopo la vaccinazione, in alcuni casi, possono presentarsi gonfiore, arrossamento o dolore nel punto d'iniezione, che possono essere trattati semplicemente con applicazione di panni bagnati freddi. Qualche volta può comparire febbre che, se superiore a 38,5°C, va trattata mediante la somministrazione di un farmaco antifebbrile.
Più raramente, dopo la vaccinazione, possono verificarsi altri eventi indesiderati, in questi casi è raccomandata la tempestiva segnalazione al Pediatra di famiglia e/o al Servizio vaccinale per la valutazione e il trattamento più opportuno.
I possibili effetti indesiderati delle vaccinazioni sono di gran lunga meno frequenti e di minore entità rispetto alle possibili complicazioni della malattia evitata.
L'ipotesi di un eventuale collegamento tra le vaccinazioni e l'autismo, è priva di ogni fondamento scientifico.

PER APPROFONDIRE:

www.vaccinarsi.org (portale di informazione medica e scientifica sulle vaccinazioni a cura della Società Italiana di Igiene)

 www.epicentro.iss.it (portale dell'epidemiologia per la Sanità Pubblica a cura del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute)

Il calendario vaccinale

Vaccino 0-30 giorni 3° mese 4° MESE 5° mese 6° mese 7° MESE 11° mese 13° mese 15° mese 6° anno 12°-18° anno
DTPa   DTPa   DTPa     DTPa     DTPa dTpa IPV
IPV   IPV   IPV     IPV     IPV
EpB EpB EpB   EpB     EpB        
Hib   Hib   Hib     Hib        
PCV   PCV   PCV     PCV        
MPRV               MPRV MPRV  
MPR               (oppure)
MPR
+
V
(oppure)
MPR
+
V
 
V                
MenC               Men C   MenACWY
coniugato
Men B   Men B   Men B     Men B      
HPV                     HPV 2-3 dosi (in funzione
di età e vaccino)
Rotavirus   Rotavirus (2-3 dosi a seconda del tipo di vaccino)          

 

   Somministrare in seduta separata
   Cosomministrare nella stessa seduta
   Vaccini per categorie a rischio


Si ricorda che il Calendario vaccinale regionale è suscettibile di successivi aggiornamenti. In questa pagina sarà sempre disponibile la versione del Calendario vigente alla data di consultazione. Si consiglia pertanto di scaricare e stampare il Calendario al momento del suo effettivo utilizzo.

Legenda:

  • DTPa: vaccino antidifterico-tetanico-pertossico acellulare
  • dTpa: vaccino antidifterico-tetanico-pertossico acellulare per adolescenti e adulti
  • IPV: vaccino antipolio inattivato
  • Ep B: vaccino antiepatite B
  • Hib: vaccino anti-Haemophilus influenzae tipo b
  • PVC: vaccino antipneumococcico coniugato
  • MPRV: vaccino tetravalente per morbillo, parotite, rosolia e varicella
  • MPR: vaccino trivalente per morbillo-parotite-rosolia
  • V: vaccino contro la varicella
  • Men C: vaccino contro il meningococco C coniugato
  • Men B: vaccino contro il meningococco B
  • HPV: vaccino contro il papilloma virus
  • Rotavirus: vaccino contro i rotavirus

Fasce di età di offerta del calendario:

  • 12-18 anni: si intende da 12 anni e 1 giorno (12° compleanno) fino a 18 anni e 364 giorni (19° compleanno)