Alimentazione particolare

Quando si parla di alimentazione particolare ci si riferisce a prodotti alimentari destinati a:

  • persone il cui processo di assimilazione o il cui metabolismo è perturbato
  • persone che si trovano in condizioni fisiologiche particolari per cui possono trarre benefici particolari dall'assunzione di questi prodotti alimentari
  • i lattanti o bambini nella prima infanzia, in buona salute.

Tutti questi prodotti sono presenti in commercio e possono essere dispensati mensilmente dalle farmacie a carico del Servizio Sanitario Nazionale dopo gli opportuni accertamenti e presentazione della relativa documentazione.

Tratteremo in particolar modo i prodotti per:

   Celiaci

I celiaci sono tutti quei soggetti che sono intolleranti al glutine, un complesso di proteine presente in molti cereali, la cui assunzione provoca danni sia a livello intestinale che ad altri organi. Ciò provoca, oltre a stipsi, diarrea e dolori addominali, anche una compromissione nella crescita nel bambino, danni al tessuto osseo, interferenze con l'attività riproduttiva, aborti, gravidanze problematiche, diversi problemi relativi alla sfera emotiva, etc. In tal caso un'alimentazione priva di glutine rende il soggetto una persona perfettamente sana senza nessun problema di questo tipo.

Si ricorda che:

il Ministero della Salute (nota N. F.800.AIC/7558 del 5 Febbraio 2004) e l'Agenzia Italiana del Farmaco (nota "Chiarimenti relativi alle norme abrogate" del 29 Agosto 2006) hanno chiarito che i celiaci possono tranquillamente assumere tutti i farmaci presenti sul mercato, anche quelli contenenti amido di frumento,salvo casi di ipersensibilità individuale che dovrà essere valutata caso per caso.
La sicurezza per il celiaco è garantita anche nel caso di assunzione cronica di un medicinale (anche contenente amido di frumento), in considerazione della soglia limite di glutine che un celiaco può assumere mediante contaminazioni involontarie senza attivazione della risposta immunitaria e fissata a 10 mg/die dalla letteratura scientifica.

 Persone affette da insuffcienza renale cronica (IRC)

Le persone affette da IRC hanno una riduzione della funzione renale. Di conseguenza il sangue non viene purificato adeguamente provocando così l'accumulo di sostanze tossiche sia nel circolo sanguigno che nei tessuti. L'insufficienza renale cronica causa irritabilità, stanchezza, gastrite, ipertensione, insufficienza cardiaca, diabete, alterazioni del metabolismo lipidico ed idroelettrolitico, etc. La maggior parte di queti sintomi sono dovuti all'accumulo di azoto prodotto dal metabolismo delle proteine alimentari. Perciò, dato che non si può aumentare l'escrezione di questo elemento se ne riduce la quantità introdotta con la dieta mediante l'assunzione di pasti aproteici (privi di proteine). Se tale patologia non viene curata in tempo, e quind il rene perde completamente la sua funzione, si deve ricorrere alla terapia sostitutiva: la dialisi.