RIPRESA  ATTIVITÀ SANITARIE

Come verranno recuperate le prestazioni sospese

Se avevi un appuntamento per una prestazione che è stata rinviata, un operatore ti contatterà per definire una nuova data.

Le aziende del Servizio Sanitario garantiscono lo svolgimento delle visite di controllo prenotate, in particolare per coloro che presentano maggiore criticità clinica.

Per evitare affollamento o spostamenti inutili, alcune prestazioni potrebbero essere eseguite, se possibile, anche a distanza: con una televisita o videochiamata sanitaria oppure tramite controllo remoto dei dispositivi impiantabili, per pazienti con specifiche patologie in ambito cardiologico o diabetologico oppure per la gestione delle visite di controllo e richiami.

La validità delle prescrizioni è ampliata dagli attuali 12 a 24 mesi, a partire dalla data di compilazione da parte del medico curante.

 

Esenzione ticket e piani terapeutici

La scadenza per il rinnovo dei certificati annuali di esenzione ticket per reddito e patologia (E01, E02, E03, E04) è stata prorogata al 31 dicembre 2020.
I piani terapeutici dei medicinali in scadenza tra 1° marzo e il 30 maggio sono rinnovati per tre mesi.

 

Riavvio dei Programmi di Screening Oncologici

Le Aziende sanitarie stanno pianificando le agende di screening, tenendo conto degli spazi disponibili e delle regole di distanziamento fisico nelle sale d'attesa.

Le persone con invito sospeso verranno ricontattate per un nuovo appuntamento, secondo un ordine di priorità, garantendo la continuità assistenziale del percorso per i pazienti che necessitano di approfondimento diagnostico ed eventuale trattamento.

 

Prestazioni in libera professione (intramoenia)

È prevista la riattivazione anche delle attività intramoenia. Tutti gli ambulatori garantiranno il rispetto delle misure igieniche e organizzative atte ad evitare la diffusione del contagio (Ordinanza del Presidente della Regione Lazio n. Z00034 del 18.04.2020).

 

Procreazione medicalmente assistita (PMA)

Sono stati prorogati i termini per l'inizio dei trattamenti di PMA (procreazione medicalmente assistita) al 31/12/2020 per le pazienti che abbiano raggiunto il limite del 43° anno di età.

È stata data questa indicazione a tutti i centri regionali di PMA e comunicazione all'Istituto Superiore di Sanità (ISS).

ACCESSO DI PAZIENTI, ACCOMPAGNATORI E VISITATORI

Linee di indirizzo

per le modalità di accesso e visita dei familiari nelle strutture residenziali sanitarie, sociosanitarie e socioassistenziali

Visualizza il testo completo delle linee di indirizzo per tutti i  dettagli

Accesso alle strutture ambulatoriali

Per evitare eccessivo affollamento, la presenza di un accompagnatore è ammessa solo per i minori, per le persone non autosufficienti o quando è necessaria la presenza di un mediatore linguistico-culturale.

Nella struttura sanitaria è importante seguire queste raccomandazioni

 

Accesso alle strutture sanitarie/ospedaliere da parte di familiari e congiunti

  • È previsto un solo visitatore per volta per singolo paziente che dovrà indossare la mascherina chirurgica per tutto il tempo della permanenza e potrà entrare solo in caso di temperatura inferiore a 37,5°

 

Accesso e visita alle strutture residenziali sociosanitarie e socioassistenziali da parte di familiari e congiunti

  • L'ingresso è consentito ad un numero massimo di due familiari/congiunti contemporaneamente.
  • Fino al termine della fase emergenziale COVID-19 o fino a diversa indicazione, l'accesso avviene solo previa prenotazione, per permettere le visite in un ambiente protetto e tutelato. All'atto della prenotazione, verranno fatte alcune domande relative allo stato di salute di chi intende effettuare la visita e saranno raccomandati alcuni comportamenti da adottare per la prevenzione della diffusione del virus SARS-CoV-2.
  • In fase di ingresso nella struttura verrà somministrato un questionario e sarà rilevata la temperatura corporea.
  • Compatibilmente con le condizioni cliniche del paziente, le visite avranno luogo privilegiando gli spazi esterni alla struttura. L'accesso di familiari/congiunti all'interno dei nuclei di degenza è possibile solo per le visite agli ospiti che presentano condizioni di grave disabilità e non autosufficienza tali da impedire la possibilità di utilizzare spazi esterni.
  • Negli hospice sono sempre consentite le visite, adottando le necessarie misure di contenimento del rischio di COVID-19, come di altre malattie infettive diffusive.

 

Visite o rientri in famiglia di persone ospitate in strutture residenziali sociosanitarie e socioassistenziali

  • Le visite possono essere effettuate anche mediante il rientro in famiglia dell'ospite, sulla base delle indicazioni del progetto individuale di assistenza, se si tratta di paziente ospitato in struttura sociosanitaria. Questa possibilità è estesa anche agli ospiti di strutture socioassistenziali.
  • I rientri dovranno essere concordati e pianificati con la struttura, nel rispetto delle principali misure di prevenzione, secondo le previsioni del piano individuale di assistenza.