Devi stare in quarantena

SE CONVIVI O HAI AVUTO CONTATTI STRETTI CON UN CASO DI COVID 19 ACCERTATO: DEVI STARE IN QUARANTENA

Cos'è la quarantena?
Per quarantena si intende la restrizione dei movimenti e la separazione di persone che non sono ammalate, ma che potrebbero essere state esposte ad un agente infettivo o ad una malattia contagiosa. La quarantena è una misura di sanità pubblica disposta dall'autorità sanitaria ovvero dai Servizi di Igiene e Sanità Pubblica delle ASL oppure dal medico curante (medico di medicina generale o pediatra).

Se hai un figlio minore di 16 anni in quarantena a seguito di contatti all'interno del plesso scolastico, nonché nell'ambito dello svolgimento di attività sportive di base, attività motoria in strutture quali palestre, piscine, centri sportivi, circoli sportivi, sia pubblici che privati, corsi di musica e di lingue, hai diritto ad utilizzare il lavoro agile o il congedo straordinario (Decreto Legge 28 ottobre 2020, n. 137, art. 22).

Quanto dura la quarantena?

Per le nuove misure di quarantena e isolamento in seguito alla diffusione a livello globale della nuova variante Omicron leggi l'aggiornamento del Ministero della Salute del 30 dicembre 2021.

CONTATTI STRETTI ALTO RISCHIO

Coloro che:

  • non sono vaccinati
  • non hanno completato il ciclo primario da almeno 14 giorni

Coloro che:

  • hanno completato il ciclo primario da più di 120 gg (4 mesi)
  • sono in possesso di Green Pass valido

Coloro che:

  • hanno ricevuto la dose booster
  • hanno completato il ciclo primario da meno di 120 gg
  • sono guariti da infezione COVID da meno di 120 gg

 10 giorni di quarantena
+
Test NEGATIVO

 

5 giorni di quarantena
+
Test NEGATIVO

 

 

Non si applica la quarantena.
Obbligo mascherina FFP2 per 10 gg
Auto sorveglianza per 5 gg
______________

Alla prima comparsa dei sintomi:
effettuare un test
Se i sintomi persistono dopo test negativo:
Ripetere il test al 5° giorno dall'ultimo contatto

BASSO RISCHIO

Se si sono utilizzate sempre mascherina chirurgica o FFP2, non è necessaria la quarantena ma dovranno essere mantenute le comuni precauzioni igienico-sanitarie (indossare la mascherina, distanziamento fisico, igienizzazione frequente delle mani, seguire buone pratiche di igiene respiratoria, ecc.).


Nel Lazio, con l’Ordinanza n.26 del 30/12/2021 del Presidente della Regione, è stato abilitato l’uso dei test antigenici per le diagnosi di infezione da SARS-CoV-2. 
I test antigenici sono indicati anche per:

  • la valutazione del termine dell’isolamento di un caso confermato COVID-19
  • la valutazione del termine della quarantena dei contatti di casi positivi.

Quali regole seguire durante la quarantena?

  • Non uscire a meno che non sia strettamente necessario (ad es. per avere assistenza medica); in tal caso indossa una mascherina chirurgica.
  • Non andare a scuola, al lavoro o in altre aree pubbliche.
  • Non utilizzare i mezzi pubblici (es. autobus, metropolitane, taxi).
  • Non consentire a chi ti fa visita di entrare in casa.
  • Chiedi ad amici o familiari che non sono in isolamento/quarantena, di andare a fare la spesa o di svolgere per te altre commissioni. Se convivi con altre persone, osserva sempre il distanziamento fisico (mantenendo una distanza di almeno 2 metri), in particolare da persone a più alto rischio di complicazioni.
  • Lava le mani frequentemente con acqua e sapone per almeno 30 secondi o con una soluzione alcolica, in particolare:
    • prima e dopo la preparazione del cibo
    • prima e dopo aver mangiato
    • dopo aver usato il bagno prima e dopo l'uso di una mascherina
    • dopo lo smaltimento dei rifiuti o la manipolazione di biancheria contaminata
  • Se starnutisci o tossisci, copri bocca e naso con il gomito o con un fazzoletto, da gettare poi in un contenitore per rifiuti, e lavati immediatamente le mani.
  • Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani.
  • Pulisci e disinfetta quotidianamente tutte le superfici che vengono toccate spesso, come le maniglie delle porte, i telefoni, le tastiere, i tablet, ecc. Inoltre, pulisci e disinfetta eventuali superfici che potrebbero contenere sangue, feci o liquidi corporei.
  • Non scambiare mai oggetti come bevande, posate, bicchieri, piatti, spazzolini da denti, asciugamani, lenzuola, telefoni, computer o altri dispositivi elettronici con chi vive insieme a te.
  • Fai areare le stanze almeno due/tre volte al giorno e in modo particolare al mattino, aprendo completamente finestre e balconi, nei momenti di minore passaggio dei veicoli.
  • Misura la temperatura corporea due volte al giorno e fai attenzione ad eventuali sintomi compatibili con COVID-19.
  • Evita l'uso di farmaci che riducono la febbre (ad es. paracetamolo) per alcune ore prima di misurare la temperatura.
  • Scarica la APP LAZIODrCOVID e rispondi alle domande richieste; tali informazioni saranno utili al tuo medico di fiducia, per monitorare il tuo stato di salute.
  • Se dovessero insorgere sintomi: isolati immediatamente (se vivi con altri, rimani in una specifica stanza o in una zona e lontano da altre persone o animali domestici, e utilizza un bagno separato, se possibile) e comunicalo subito al tuo medico.

Suggerimenti per facilitare la permanenza in quarantena o in isolamento

I prodotti alimentari e per la pulizia possono essere ordinati online oppure al telefono: chiedi al tuo supermercato se può consegnare la spesa a casa. Ricorda che sul sito web del tuo Comune puoi trovare l'elenco dei negozi, mercati e supermercati che consegnano la spesa a domicilio.

Molte farmacie consegnano i medicinali direttamente a casa; chiedi alla tua farmacia. Acquista una scorta di medicinali per almeno due settimane: così non rimarrai senza, in caso di ritardi nella consegna.

Non devi andare dal medico per le ricette: puoi telefonare o mandargli una e-mail. Il medico invierà il numero di ricetta elettronica (NRE) con una e-mail o un messaggio sul telefonino.

Ricorda: in caso di necessità, la Croce Rossa Italiana può portare a casa gratuitamente farmaci e prodotti alimentari. La Croce Rossa risponde tutti i giorni della settimana, 24 ore su 24, al numero gratuito 800 06 55 10.

Alcune strutture del Servizio Sanitario regionale hanno attivato uno sportello per un sostegno psicologico. Vai alla pagina dedicata al sostegno psicologico per consultare orari e recapiti telefonici.