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20/06/2017 - ONDATE DI CALORE, PIANO SANITARIO PER L'EMERGENZA CALDO

Anche quest'anno la Regione Lazio ha predisposto un piano sanitario per affrontare l'emergenza caldo.Particolare attenzione agli over 64 e ai cittadini con patologie respiratorie o cardiocircolatorie.

La Regione Lazio, tenuto conto dell'esperienza maturata nei precedenti anni, ha confermato le iniziative a favore delle persone anziane che rimangono sole nel periodo estivo e degli ospiti delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA).

Il Piano Operativo Regionale  sarà attivo dal 1 Giugno al 15 settembre 2017


Potenziamento della rete dei servizi territoriali

Questa iniziativa, con gli Ambulatori di Cure Primarie aperti il sabato e la domenica e con le Case della Salute, fa parte delle misure messe in campo dalla Regione per affrontare l'emergenza caldo.
Per consultare i bollettini del Sistema di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute visita il sito del DEP (Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio) oppure il sito del Ministero della Salute.

Questi dieci consigli utili del Ministero della Salute per combattere il caldo:

Evitare di uscire all'aria aperta nelle ore più calde, ossia dalle ore 11 alle 18. Nel caso in cui si debba uscire in questi orari è consigliabile indossare un cappello di colore chiaro, occhiali da sole e proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo.

Sia in casa che all'aperto, indossare abiti leggeri, non aderenti, preferibilmente di fibre naturali per assorbire meglio il sudore e permettere la traspirazione della cute.

Schermare le finestre esposte al sole utilizzando tapparelle, persiane, tende; chiudere le finestre durante il giorno e aprirle durante le ore più fresche della giornata (la sera e la notte). Se si utilizza l'aria condizionata, ricordarsi che questo efficace strumento va utilizzato adottando alcune precauzioni per evitare conseguenze sulla salute e eccessivi consumi energetici. In particolare, si raccomanda di utilizzarli preferibilmente nelle giornate con condizioni climatiche a rischio; di regolare la temperatura tra i 24°C - 26°C; di coprirsi nel passaggio da un ambiente caldo ad uno più freddo; di provvedere alla loro manutenzione e alla pulizia regolare dei filtri; di evitare l'uso contemporaneo di elettrodomestici che producono calore e consumo di energia.

Fare bagni e docce con acqua tiepida, bagnarsi viso e braccia con acqua fresca e in casi di temperature molto elevate porre un panno bagnato sulla nuca.

Nelle ore più calde della giornata evitare di praticare all¿aperto attività fisica intensa o lavori pesanti.

Bere almeno 2 litri di acqua al giorno (salvo diversa indicazione del medico curante). Gli anziani devono bere anche se non ne sentono il bisogno. Evitare di bere alcolici e limitare l¿assunzione di bevande gassate o troppo fredde. Mangiare preferibilmente cibi leggeri e con alto contenuto di acqua (frutta e verdura). Porre particolare attenzione alla conservazione degli alimenti ed evitare di lasciarli all¿aperto per più di 2 ore.

Se si entra in un¿auto parcheggiata al sole, prima di salire aprire gli sportelli, poi iniziare il viaggio a finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione. Prestare attenzione nel sistemare i bambini sui seggiolini di sicurezza, verificare che non siano surriscaldati. Quando si parcheggia la macchina non lasciare mai, nemmeno per pochi minuti, persone o animali nell¿abitacolo.

Leggere attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni dei farmaci e conservare tutti i farmaci nella loro confezione, lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta. Conservare in frigorifero i farmaci per i quali è prevista una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30°C.

Quando arriva il gran caldo, le persone anziane con patologie croniche (cardiovascolari, respiratorie, neurologiche, diabete ecc) e le persone che assumono farmaci, devono osservare le seguenti precauzioni:

  • consultare il medico per un eventuale aggiustamento della terapia o della frequenza dei controlli clinici e di laboratorio (ad esempio per i diabetici è consigliabile aumentare la frequenza dei controlli glicemici)
  • segnalare al medico qualsiasi malessere, anche lieve, che sopraggiunga durante la terapia farmacologica
  • non sospendere mai di propria iniziativa la terapia in corso.

 

Nei periodi prolungati di caldo intenso prestare attenzione a familiari o vicini di casa anziani, specialmente se vivono da soli e, ove possibile, aiutarli a svolgere alcune piccole faccende, come fare la spesa, ritirare i farmaci in farmacia, ecc. Segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento, come persone che vivono in situazioni di grave indigenza o di pericolo per la salute (es. i senza tetto in condizioni di grave bisogno).

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