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19/11/2019 - SETTIMANA MONDIALE DELL'ANTIMICROBICO-RESISTENZA

Gli antibiotici sono farmaci che dalla loro scoperta, quasi cento anni fa, hanno salvato milioni di vite riuscendo a sconfiggere infezioni che oggi possono sembrare di lieve entità, ma che solo un secolo fa portavano facilmente alla morte.

Purtroppo l'uso continuo ed eccessivo di antibiotici nella salute umana e animale ha fatto sì che i batteri siano diventati resistenti ai farmaci che, in alcuni casi, hanno cominciato a perdere efficacia.
La resistenza agli antibiotici (denominata antimicrobico resistenza) è la capacità dei batteri di contrastare l'azione di uno o più antibiotici
L'uomo e gli animali non sviluppano resistenza ai trattamenti antibiotici, ma i batteri trasportati dall'uomo e dagli animali possono farlo.

I dati provenienti dai sistemi di sorveglianza indicano che la resistenza agli antibiotici costituisce un problema sanitario crescente in Europa, e in Italia in particolare, che minaccia la nostra capacità di combattere le malattie infettive.

Il fenomeno della aumentata incidenza di infezioni da germi multi resistenti rappresenta un'allerta sanitaria riconosciuta a livello internazionale e purtroppo in Europa, l'Italia è tra i paesi maggiormente coinvolti.
In questo scenario è emersa la consapevolezza che il controllo del fenomeno dell'AMR non possa prescindere da un approccio "One Health", che promuova interventi coordinati nei diversi ambiti di interesse, sia nel settore umano sia nel settore veterinario e della sicurezza degli alimenti.

A tal fine la Regione Lazio ha recepito il Piano Nazionale Contrasto Antimicrobico Resistenza  con DCA n. U00423 del 16/10/19, pubblicato sul BURL n. 87 del 29.10.19 con il quale  viene ufficialmente istituito il Gruppo tecnico di coordinamento e monitoraggio del piano per il contrasto all'antimicrobico resistenza a livello regionale.