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14/03/2019 - SANO CHI SA, TRE ANNI DI DATI SUGLI STILI DI VITA DEI RAGAZZI NEL LAZIO

Mangiano poca frutta e verdura, saltano spesso la colazione e bevono poca acqua; fanno attività fisica e si sentono in buone condizioni di salute, ma sono ancora troppo sedentari e trascorrono molto tempo nella fruizione passiva di TV e video online, specialmente nei fine settimana.

È il profilo degli stili di vita dei ragazzi delle scuole secondarie di primo grado degli Istituti Comprensivi del Lazio che hanno partecipato al progetto Sano chi sa, realizzato dalla Regione Lazio in collaborazione con la Fondazione Pfizer.

 

Il progetto Sano chi sa, parte del programma di Promozione della salute e del benessere nelle scuole del Piano Regionale della Prevenzione 2014-2018, ha interessato, nelle prime tre edizioni (anni scolastici 15/16, 16/17 e 17/18), circa 800 classi, tra scuole primarie e secondarie di primo grado, di 120 Istituti Comprensivi in tutto il Lazio: oltre 17.000 studenti e 1.500 insegnanti sono stati coinvolti nelle attività di formazione del progetto, focalizzate su un sano e corretto stile alimentare, l'attività fisica e la consapevolezza dell'influenza che i mass media possono avere sul proprio stile di vita. Negli Istituti Comprensivi partecipanti, i docenti, formati dal personale esperto delle ASL del Lazio, hanno svolto le attività in classe, con circa 10 ore curricolari dedicate alla realizzazione dell'intervento sui temi del progetto. Sulla piattaforma web www.sanochisa.it sono presenti tutti i materiali e gli strumenti didattici realizzati sulla base delle principali evidenze scientifiche (aree tematiche, manuali, video), oltre a strumenti utili e divertenti come il "Web Simulator" sull'uso consapevole del web con la YouTube-star Lorenzo Baglioni e i "videoconsigli" di Sonia Malavisi, campionessa italiana di salto con l'asta all'aperto e testimonial del progetto per l'attività fisica.

Al termine delle attività didattiche, ogni anno viene somministrato agli studenti coinvolti un questionario sulla percezione del proprio stato di salute e sui comportamenti collegati agli stili di vita: alimentazione, attività fisica, gestione del tempo libero e utilizzo di media e dispositivi elettronici. I risultati raccolti al termine dello scorso anno scolastico (2017/2018) sono tendenzialmente in linea con quelli degli anni precedenti. La maggior parte degli studenti (81,7%) afferma di godere di buone o eccellenti condizioni fisiche e di salute; seppure i risultati si attestino su valori positivi, rispetto agli anni precedenti si osserva una leggera diminuzione di questo dato. Per quanto riguarda le abitudini alimentari, continuano ad emergere comportamenti poco corretti: 1 studente su 5 (22,5%) dichiara di non fare mai colazione nei giorni di scuola; il consumo di frutta e verdura è basso (rispettivamente il 23,3% e il 29,9% ne mangia solo una volta alla settimana o meno), mentre 1 studente su 4 afferma di assumere sistematicamente dolci (il 23,2% li consuma 2-4 volte a settimana). Il consumo di bibite zuccherate è invece abbastanza contenuto: 6 studenti su 10 (60,5%) dichiarano di consumarle solo una volta a settimana o meno. Dal confronto con i dati acquisiti negli anni precedenti si denota: una sostanziale diminuzione del consumo di frutta; un'analoga contrazione, seppur più contenuta, dell'assunzione di verdura; un aumento della propensione a consumare dolci; valori stazionari nel consumo di bibite zuccherate. Una criticità è sicuramente legata allo scarso consumo di acqua da parte dei ragazzi: gli adolescenti dovrebbero bere circa due litri di acqua al giorno, ma il 73,8% degli studenti intervistati si colloca sotto questa soglia, in linea con i risultati degli anni scorsi. Lo scenario è decisamente migliore per quanto riguarda l'attività fisica. Il 95% degli studenti afferma di aver svolto attività fisica per 60 minuti giornalieri almeno una volta durante la settimana, un trend che si è mantenuto costante nei tre anni di vita del progetto. La maggior parte dei ragazzi, il 60,8%, fa attività fisica da 3 a 6 giorni a settimana; solo il 13,3% dichiara di svolgere attività sportiva tutti i giorni. Tuttavia, lo stile di vita dei giovani risulta ancora tendenzialmente sedentario: il 59,7% dichiara di trascorrere tra le 2 e le 4 ore al giorno seduti durante i giorni di scuola, percentuale che sale addirittura al 65,6% nel fine settimana. Anche i dati sulla sedentarietà sono tendenzialmente stabili nei tre anni del progetto. L'influenza che i mass media e i device elettronici esercitano sui ragazzi è stata rilevata chiedendo informazioni sul grado di fruizione di questi strumenti. Lo scambio di notizie ed informazioni avviene prettamente attraverso app di messaggistica come Whatsapp: il 75% afferma di utilizzare questa tipologia di servizi giornalmente. Oltre la metà dei ragazzi (51%) afferma di utilizzare per più di due ore al giorno nei fine settimana dispositivi elettronici quali computer, tablet, smartphone per attività connesse con la vita quotidiana (fare i compiti, chattare etc.); quota che scende al 42,1% nei giorni di scuola. IL 69,1% degli studenti dichiara di guardare TV, film o serie in DVD e video online (YouTube, etc.) per due o più ore al giorno nel corso del week-end; la percentuale scende al 49,9% nei giorni di scuola.

Report dati Sanochisa 2015/2018

Per ogni informazione vai su www.sanochisa.it

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