Positivo al Covid - Isolamento

SE HAI FATTO UN TAMPONE ED E' RISULTATO POSITIVO PER COVID-19

 

Quando puoi uscire dall'isolamento (aggiornato al 01/09/2022)

Il Ministero della Salute, con la circolare n.37615 del 31/08/2022, ha modificato la durata dell'isolamento dei casi positivi sia per le persone vaccinate che per quelle non vaccinate

ASINTOMATICI
 

SINTOMATICI
 

5 giorni di isolamento

Test NEGATIVO

5 giorni di isolamento di cui
ultimi 2 giorni senza sintomi

Test NEGATIVO


In caso di positività persistente si potrà interrompere l'isolamento al termine del 14° giorno dal primo tampone risultato positivo senza dover effettuare nessun test.

Contatti stretti di un caso positvo

A coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al SARS-CoV-2 è applicato il regime dell’autosorveglianza, che consiste nell’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti, fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto.

Se durante il periodo di autosorveglianza si manifestano sintomi che indicano una possibile infezione da Sars-Cov-2, si raccomanda l’esecuzione immediata di un test antigenico o molecolare per la rilevazione di SARS-CoV-2 che in caso di risultato negativo va ripetuto, se ancora sono presenti sintomi, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto.

Uso dei test antigenici

Nel Lazio, con l’Ordinanza n.26 del 30/12/2021 del Presidente della Regione, ​​​​​​​è stato abilitato l’uso dei test antigenici per le diagnosi di infezione da SARS-CoV-2. 
I test antigenici sono indicati anche per:

  • la valutazione del termine dell’isolamento di un caso confermato COVID-19
  • la valutazione del termine della quarantena dei contatti di casi positivi.

Consigli utili per l'isolamento

  1. Resta in isolamento a casa e non uscire a meno che non sia necessario per assistenza medica. Cosa significa restare in isolamento? L'isolamento si riferisce alla separazione delle persone infette contagiose dalle altre persone per prevenire la diffusione dell'infezione e la contaminazione degli ambienti. Devi, quindi, stare lontano dagli altri familiari, se possibile in una stanza singola ben ventilata e non devi ricevere visite. Se la tua casa non consente un adeguato isolamento dai conviventi, con il tuo medico curante verifica la possibilità di ricorrere a strutture alberghiere protette.

  2. Lava spesso le mani con acqua e sapone per almeno 30 secondi o utilizza una soluzione alcolica se il sapone e l'acqua non sono disponibili.

  3. Comodini e altri mobili della camera da letto vanno puliti e disinfettati quotidianamente; servizi igienici e superfici dei bagni devono essere puliti e disinfettati utilizzando un disinfettante domestico, o prodotti a base di cloro (candeggina) alla concentrazione di 0,5% di cloro attivo oppure con alcol al 70%.

  4. Chiedi ad amici o familiari che non sono in isolamento di andare a fare la spesa o di svolgere per te altre commissioni.

  5. Utilizza contenitori con apertura a pedale dotati di doppio sacchetto, posizionati all'interno della tua stanza, per gettare guanti, fazzoletti, maschere e altri rifiuti.

  6. Non differenziare più i rifiuti di casa tua mentre sei in isolamento: tutti i rifiuti (plastica, vetro, carta, umido, metallo e indifferenziata) vanno gettati nello stesso contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata.

  7. I genitori di bambini piccoli con sospetta o accertata infezione possono cercare sostegno e indicazioni per la cura del piccolo/a, facendo ricorso ai servizi territoriali (Pediatri di Libera Scelta oppure Numero Verde 800 118 800).

  8. Scarica la APP LAZIODrCOVID e rispondi alle domande richieste; tali informazioni saranno utili al tuo medico di fiducia per monitorare il tuo stato di salute.

  9. Misura la temperatura corporea  almeno 2 volte al giorno e monitora i tuoi sintomi.

  10. Se i tuoi sintomi peggiorano, chiama il medico di famiglia o oppure il numero verde regionale 800 118 800; in caso di emergenza contatta il 112 (attivo nelle zone con prefisso 06 e 0774) o il 118.
     

Se vivi con altre persone (familiari o conviventi)

  • Se convivi con altre persone, evita i movimenti negli spazi comuni della casa e i contatti con chi vive con te. Se non è possibile evitare di condividere degli spazi, tutti i presenti devono indossare una mascherina chirurgica e mantenere una distanza di almeno 2 metri.
  • Assicurati che gli spazi condivisi siano ben ventilati (ad es. tieni le finestre aperte) e che vengano puliti/disinfettati almeno una volta al giorno. Utilizza un bagno separato; se non è possibile igienizzalo prima che venga usato da altri. Se le tue condizioni lo consentono, è consigliabile che tu provveda personalmente alla pulizia e alla cura dell'ambiente di isolamento.
  • Evita di condividere spazi con persone che sono a più alto rischio di sviluppare forme gravi di malattia (ad es. persone con età maggiore di 65 anni o persone con altre patologie).
  • Se tossisci o starnutisci, copri bocca e naso con lapiega del braccio/gomito o con un fazzoletto monouso, mai nella mano. Se tossisci o starnutisci in un fazzoletto, gettalo in un contenitore per rifiuti rivestito e lavati immediatamente le mani.
  • Non scambiare mai posate, bicchieri, piatti e asciugamani, telefoni, computer o altri oggetti con chi vive nella tua abitazione.
  • Utilizza un sacchetto separato per riporre la biancheria sporca.
  • Vestiti, lenzuola e asciugamani che hai utilizzato vanno lavati a 60°/90° con un normale detersivo, separatamente da quelli degli altri conviventi.
     

Suggerimenti per facilitare la permanenza in quarantena o in isolamento

I prodotti alimentari e per la pulizia possono essere ordinati online oppure al telefono: chiedi al tuo supermercato se può consegnare la spesa a casa. Ricorda che sul sito web del tuo Comune puoi trovare l'elenco dei negozi, mercati e supermercati che consegnano la spesa a domicilio.

Molte farmacie consegnano i medicinali direttamente a casa; chiedi alla tua farmacia. Acquista una scorta di medicinali per almeno due settimane: così non rimarrai senza, in caso di ritardi nella consegna.

Non devi andare dal medico per le ricette: puoi telefonare o mandargli una e-mail. Il medico invierà il numero di ricetta elettronica (NRE) con una e-mail o un messaggio sul telefonino.

Ricorda: in caso di necessità, la Croce Rossa Italiana può portare a casa gratuitamente farmaci e prodotti alimentari. La Croce Rossa risponde tutti i giorni della settimana, 24 ore su 24, al numero gratuito 800 06 55 10.

Alcune strutture del Servizio Sanitario regionale hanno attivato uno sportello per un sostegno psicologico. Vai alla pagina dedicata al sostegno psicologico per consultare orari e recapiti telefonici.