GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO IL VIRUS DA HPV

GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO IL VIRUS DA HPV

L’HPV (Human Papilloma Virus) è un virus ad altissima diffusione che si trasmette per via sessuale attraverso la cute e le mucose. L’infezione è assai comune nei giovani sessualmente attivi, è asintomatica e nella maggior parte dei casi regredisce da sola entro un paio di anni.

I problemi insorgono quando l’infezione persiste, il virus permane nelle mucose e può dare luogo a patologie di vario tipo, da malattie benigne come i condilomi genitali sino ai tumori.

L’infezione da Papilloma Virus è un fattore di rischio non solo dei tumori della cervice uterina, ma anche di altri tumori in sede genitale (vulva, vagina, pene) ed extra genitale (orofaringe e ano).

L’uso del profilattico riduce molto i rischi di contagio da questa come da altre infezioni a trasmissione sessuale, ma è importante sapere e informare soprattutto i più giovani che esiste una preziosa opportunità di prevenzione che è la vaccinazione, offerta gratuitamente a tutti i ragazzi e le ragazze a partire dal compimento dell’ undicesimo anno d’età. La vaccinazione consente di prevenire fino a quasi il 90% di tutti i tumori correlati all’infezione da HPV in uomini e donne.

Nella Regione Lazio per contrastare la diffusione del Papilloma virus, è stato introdotto nel 2007-2008 un vaccino anti HPV che viene offerto gratuitamente con le seguenti modalità:

  • a maschi e femmine dal compimento degli 11 anni, a partire dai nati nel 2006. Il diritto all’offerta gratuita si mantiene fino ai 26 anni;

  • alle donne nate dal 03/03/1996 al 31/12/2005, che non sono mai state vaccinate contro il Papillomavirus. Il diritto all’offerta gratuita si mantiene fino ai 26 anni;

  • ai soggetti con infezione da HIV;

  • a tutte le 25enni non vaccinate, in occasione della chiamata attiva per l’offerta dello screening per la diagnosi precoce del carcinoma della cervice uterina;

  • a tutte le donne già trattate per lesioni pre-cancerose;

  • ai soggetti a rischio per determinati comportamenti o condizioni, includendo gli uomini che fanno sesso con uomini, ai soggetti immunocompromessi e a coloro che devono iniziare una terapia con immunomodulatori e immunosoppressori.

La Regione Lazio, attraverso i programmi di screening oncologici, promuove attivamente la prevenzione del tumore della cervice uterina attraverso la ricerca del Papilloma virus, causa della maggior parte dei tumori del collo dell’utero nelle donne di età compresa fra 25 e 64 anni.

Il programma di screening prevede l’invito per le donne di età compresa fra i 25 e i 29 anni ad effettuare un Pap test ogni 3 anni mentre per le donne dai 30 ai 64 anni viene offerto un test HPV HR ogni 5 anni.

L’HPV non è un problema esclusivamente della donna, riguarda la salute di tutti.