Che cos'è, come si manifesta e come proteggerti.
Pubblicato il:
02/03/2026
Che cos'è, come si manifesta e come proteggerti.
Pubblicato il:
02/03/2026
Tempo di lettura:
4 minuti
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La Dengue è una malattia virale causata da quattro virus molto simili (Den-1, Den-2, Den-3 e Den-4).
Si tramette attraverso la puntura di una zanzara che abbia precedentemente punto una persona infetta. Non si trasmette da persona a persona.
La zanzara Aedes aegypti è il principale vettore, ma anche la zanzara tigre (Aedes albopictus) può trasmettere il virus.
È diffusa soprattutto in zone tropicali e subtropicali, specialmente durante e dopo la stagione delle piogge. Negli ultimi anni sono stati registrati casi di dengue anche in Italia. Alcuni autoctoni, cioè non legati a viaggi all’estero.
L’uomo è il principale ospite del virus.
Il virus circola nel sangue della persona infetta per 2-7 giorni. In questo lasso di tempo una zanzara può assumerlo e successivamente trasmetterlo.
Dopo 5-6 giorni dalla puntura della zanzara, si possono presentare:
febbre alta;
forte mal di testa;
dolore attorno e dietro agli occhi;
forti dolori muscolari e alle articolari;
nausea e vomito;
irritazioni cutanee (dopo 3-4 giorni).
I sintomi tipici sono spesso assenti nei bambini.
La diagnosi è normalmente effettuata in base ai sintomi. Se rientri da un viaggio in un’area a rischio e hai dei sintomi avvisa il tuo medico, comunicandogli i Paesi visitati.
La ricerca del virus o di anticorpi specifici in campioni di sangue permette una diagnosi più accurata.
Il modo più efficace per evitare la Dengue è non farsi pungere dalle zanzare, soprattutto di giorno, quando sono più attive.
usa repellenti;
indossa pantaloni lunghi e magliette con le maniche lunghe;
evita zone umide e verdi nelle prime ore del mattino e nelle ore che precedono il tramonto;
usa zanzariere e tende in casa;
elimina i ristagni d’acqua che possano fungere da focolai larvali di queste zanzare (soprattutto nei centri urbani).
Altro elemento fondamentale nella lotta alle zanzare del genere Aedes in ambiente urbano sono le campagne di disinfestazione, con prodotti larvicidi e adulticidi.
Non esiste una cura specifica.
La maggior parte delle persone guarisce completamente in due settimane.
Le cure di supporto consistono in:
riposo assoluto;
somministrazione di liquidi per combattere la disidratazione;
uso di farmaci per abbassare la febbre (evitare antinfiammatori come ibuprofene o aspirina).
In qualche caso, stanchezza e depressione possono durare anche per alcune settimane.
La malattia può svilupparsi sotto forma di febbre emorragica, soprattutto nei casi di reinfezione con un secondo ceppo differente dal primo.
Aver già contratto la dengue immunizza solo contro lo specifico virus che l’ha causata, ma non contro gli altri tipi virali. Per questo motivo, è possibile ammalarsi di nuovo.
In Italia, è disponibile un vaccino (vaccino Qdenga) contro tutti i sierotipi del Dengue virus che può essere somministrato a partire dai 4 anni di età e prevede un ciclo di due dosi, da somministrare a distanza di 3 mesi.
Informati presso il tuo medico o presso un centro vaccinale della ASL.
(in collaborazione con Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana "M. Aleandri" e SeRESMi- Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "L. Spallanzani" IRCCS)
Previeni la diffusione e proteggiti dalle zanzare.